Comunicato del Sindaco

Situazione post incendio - prime valutazioni sui danni subiti

Data:
29 Luglio 2021
Immagine non trovata

                                                                                                                                                                                                                                   Addì, 29 luglio 2021
Comunicazione del Sindaco

oggetto: Comunicazione del Sindaco _ situazione post incendio_ prime valutazioni sui danni subiti.

Cari concittadini,
ieri e i giorni scorsi, mentre i canadair sorvolavano ancora le nostre teste, abbiamo fatto un sopralluogo sulle zone interessate dall’incendio, al fine di cercare di comprendere la
consistenza dei danni subiti.
Dobbiamo ringraziare il cielo e tutti coloro che si sono dati da fare assieme a noi dell’amministrazione per scongiurare il peggio. In particolare è doveroso esprimere parole di
encomio per le Compagnie Barracellari che non si sono risparmiate nel cercare di domare le fiamme. Oltre alla Compagnia Barracellare di Magomadas, sul nostro territorio erano
operative la Compagnia Barracellare di Montresta, quella di Modolo, quella di Suni e quelladi Bosa.
Nonostante i pochi mezzi e le poche persone resesi disponibili ad intervenire, siamo riusciti a fermare l'incendio nei punti più critici.
Abbiamo seriamente rischiato che il fuoco entrasse nella parte più importante del nostro territorio, ricco di case abitate, di vigneti e di oliveti.
Nelle ore notturne della prima mattina del 25, abbiamo anche rischiato che il fuoco entrasse nel centro abitato del paese e causasse seri danni alle abitazioni e agli abitanti che si
trovavano dentro le case. Diverse persone purtroppo hanno dovuto vivere concitati momenti di paura e di panico.
Come ho più volte segnalato, diverse aree attorno al paese, di proprietà privata, sono abbandonate da tanto tempo; non sono mai state pulite, nonostante i nostri ripetuti e
insistenti solleciti tramite ordinanze, lettere, telefonate ai diretti proprietari, segnalazioni ai Vigili del Fuoco e al Corpo Forestale.
Lo voglio ribadire… il paese è e continua ad essere sottoposto a rischio incendi.
Il materiale infiammabile accumulato nel tempo attorno alle abitazioni è eccessivo e rende molto difficile il governo di un eventuale rogo, qualora si presentasse.
Anche ora, dopo che abbiamo visto il fuoco alle porte, dopo l'ennesimo invito ai cittadini (tramite specifica e accorata ordinanza) di rimboccarsi le maniche e pulire, nessuno si muove
e si attiva con convinzione, in modo da liberare adeguatamente i luoghi a rischio dalle erbacce e dai materiali infiammabili. E’ come se si continuasse ad aspettare l'intervento di
terzi.
Ci si dimentica forse che nel paese e dentro le abitazioni, ci viviamo noi stessi. E noi stessi siamo i primi responsabili della nostra sicurezza, di quella dei nostri figli e delle nostre
case. Troppo facile demandare a terzi. Ma anche troppo rischioso, aggiungo.

Grazie a Dio in confronto a quanto accaduto in altri paesi vicini, i danni da noi, pur essendoci stati, sono in qualche modo contenuti e limitati prevalentemente ad attrezzature e impianti di oliveti e vigneti, funzionali prevalentemente all’autoconsumo.
Impianti produttivi che pur non entrando in vere e proprie strutture aziendali, alimentano la cultura e il saper fare stesso del paese, oltre che ospitare il presidio del territorio e
disegnarne la bellezza stessa del paesaggio.
Si rilevano danni, anche consistenti, a piccoli oliveti, a piccoli vigneti, a magazzini di campagna che ospitavano mezzi e attrezzature. I danni hanno interessato anche impianti per
l’irrigazione, mezzi e attrezzatura agricola, recinzioni naturali e impianti per la distribuzione della energia elettrica.
Le aziende zootecniche messe in sofferenza ci risulta siano in numero di due e si trovano ubicate nella zona di "Su monte" (completamente bruciata). Altri danni hanno interessato
anche qualche seconda casa ubicata nella zona conosciuta come "Coloras".
Questa mattina al pari degli altri Comuni interessati dal rogo, gli uffici comunali stanno lavorando per produrre tutti i documenti e gli elaborati procedurali che servono affinché la
giunta possa deliberare lo “stato di emergenza da calamità naturale”. Si stanno anche predisponendo i moduli necessari per fare le denunce dei danni subiti da parte dei privati.
Con molta probabilità questi moduli e la corretta procedura da seguire per fare la denuncia del danno, saranno resi disponibili già nella mattinata di domani.
Una volta acquisiti questi dati saremo sicuramente in grado di avere un quadro esaustivo e dettagliato dei danni e dei disagi creati.
Grazie alla sensibilità di diversi benefattori provenienti in prevalenza dalle zone del Campidano, con molta probabilità, riusciremo a far arrivare, alle due aziende zootecniche
presenti nel nostro territorio, degli aiuti immediati per far fronte alla necessità di alimentare il bestiame.
In conclusione è doveroso da parte mia chiedere a tutti, in questo particolare momento, di evitare di cimentarsi nell’entrare e ribattere su tendenziose e inutili polemiche che girano
inopportunamente su Facebook.
Ricordiamoci che in molti paesi vicini a noi, si sono vissuti e si stanno vivendo dei drammi, ci sono persone che hanno perso tutto e che si trovano in una situazione di forte sofferenza.
A tutte le comunità colpite e a tutti coloro che si trovano in sofferenza a causa del rogo, rivolgo, a nome mio e di tutta la comunità di Magomadas, la massima solidarietà e vicinanza.

 

IL SINDACO
F.to Emanuele Cauli

Ultimo aggiornamento

Martedi 17 Agosto 2021